p 291 .

Paragrafo 4 . Una filosofia proiettata verso il futuro.

     
Al  di  l  delle differenze che oppongono Peirce, James e  Dewey,  un
aspetto  ricorre comune: il pensiero - sia nel pragmaticismo  sia  nel
pragmatismo sia nello strumentalismo -  proiettato verso  il  futuro;
il pensiero  una attivit di progettazione dell'esperienza.
     A  proposito  di  Peirce  abbiamo detto  che  mentre  l'empirismo
classico  fonda  la conoscenza nel passato, cio nelle esperienze  gi
fatte, il pragmatismo punta alle esperienze da fare.
     James,   con  la  sua  componente  fideistica  e  mistica,   vede
addirittura un radioso avvenire per la filosofia pragmatica.
     Dewey,   in   maniera  pi  problematica,  si   concentra   sulla
riorganizzazione dell'esperienza presente, ma - come dimostra  la  sua
elaborazione  in  campo pedagogico - senza mai  perdere  di  vista  il
futuro.
     L'America  si  affaccia  per la prima  volta  sulla  scena  della
filosofia  con  lo stesso spirito con cui si accinge  a  imporsi  come
potenza  mondiale:  priva della millenaria storia del  Vecchio  Mondo,
attenta  all'azione concreta e alla sua efficacia, fiduciosa  nel  suo
futuro,  che  -  in  maniera  forse  un  po'  troppo  semplicistica  -
identifica con il futuro dell'umanit.
     Walt  Whitman  (1815-1892),  il  cantore  epico  della  nazione
americana,  apre  la  sua  raccolta Foglie d'erba  con  una  serie  di
dediche:  quella  A  uno  storico sintetizza in  maniera  estremamente
chiara questo spirito:
     
     A UNO STORICO.
     
     Tu che celebri il passato,
     E  hai  esplorato l'esterno, la superficie delle razze,  la  vita
che gi si 
       mostrata,
     
     p 292 .
     
     Che  hai  considerato  l'uomo  come  creatura  di  politica,   di
collettivit
       e di regnanti e preti,
     Io,  abitante  degli  Allgani, che lo considero  come    in  se
stesso, di
       suo pieno diritto,
     E  tasto  il  polso della vita che ben di rado si  mostrata  (il
grande
       orgoglio dell'uomo in se stesso,)
     Io,  cantore  della Personalit, che abbozzo ci che ancora  deve
essere,
     Io proietto la storia del futuro.(71)
